I suggerimenti dell’Avvocato: Come comportarsi in caso di rinvenimento di cane abbandonato, maltrattato, ferito/incidentato

I suggerimenti dell’Avvocato: Come comportarsi in caso di rinvenimento di cane abbandonato, maltrattato, ferito/incidentato
Non è assolutamente vero che chi soccorre un animale ne diventa automaticamente affidatario o proprietario, nè è tenuto a pagare di tasca sua interventi veterinari.

Certo la prassi a cui siamo abituati è un tantino diversa…
L’iter da seguire è questo, anche in virtù del nuovo codice della strada in caso di sinistri:
1) fermarsi
2) chiamare immediatamente polizia locale, asl, comune e tutti i numeri delle forze dell’ordine (perchè sono tutti competenti). Se fanno storie per intervenire minacciare che denunceremo per “OMISSIONE D’ATTI D’UFFICIO”.
3) far intervenire veterinari di turno all’ASP.
4) se nessuno interviene… recarsi da un veterinario privato e far fatturare il tutto. Presentare fattura al Comune e/o alla ASP (dipende dalle Regioni) e chiederne l’immediato rimborso con lettera di accompagnamento nella quale si descrivono gli eventi e l’assenza di intervento. Inviare la missiva anche alla Procura della Repubblica per conoscenza al fine di far emergere omissioni d’atti d’ufficio.

Chi trova un animale ferito è semplicemente il detentore momentaneo. A meno che non manifesti la volontà di divenirme possessore e proprietario.
Il responsabile dei cani vaganti sul territorio è la pubblica amministrazione. Questo vale sia per danni cagionati da loro che cagionati a loro.
Per le spese sui randagi è il Comune che deve intervenire. Se chiamiamo e non intervengono siamo noi a sostenere una spesa e loro si arricchiscono.
L’azione civile processuale si chiama ingiustificato arricchimento.
Cari saluti a tutti
Avv. Maria Morena Suarìa