TOXOPLASMOSI, GATTO E GRAVIDANZA

La toxoplasmosi deriva dal Toxoplasma gondii, il protozoo ( organismo unicellulare) responsabile della malattia. Nell’uomo, se contratta, è quasi sempre asintomatica e comunque il suo organismo ne svilupperà i relativi anticorpi che lo terranno immunizzato per sempre. I casi per cui essa spaventa, sono quasi sempre legati al timore di danni al feto, se contratta da donne in gravidanza. Ancora troppo spesso il gatto viene additato, in maniera molto superficiale, tra i responsabili che diffondono questa infezione. Le conseguenze sono che alla gestante, non correttamente informata, vengono dati consigli e raccomandazione al limite del grottesco: non toccare il gatto, non stare vicino a lui… o addirittura di sbarazzarsene! Vediamo pertanto di fare luce per bene su questa questione.

 

Chiariamo subito che NON E’ MAI il proprio gatto di casa a trasmettere la toxoplasmosi . Questa zoonosi (malattia infettiva contratta dall’uomo tramite gli animali come “vettori”), preoccupa la gente perchè spesso viene fatto del vero e proprio “terrorismo medico” anzichè una corretta e obiettiva informazione.

 

Cominciamo col dire che un gatto può essere ospite intermedio di toxoplasma (cioè albergare le cisti dello stesso nelle masse muscolari) soltanto se si ciba abitualmente con piccole prede quali topolini e/o uccellini.

 

Il proprio gatto di casa, anche se occasionalmente, cattura qualche preda ha probabilità vicine allo zero di prendersi la malattia. Se, per ipotesi ,dovesse comunque contrarre la toxo, il gatto non può essere fonte di contagio per nessun appartenente alla razza umana per il semplice motivo che elimina le uova del toxo con le feci e solo con le feci, sembra per un periodo di 2 settimane in tutta la sua vita!!! Quindi per contrarre la toxo una donna gravida ENTRO I PRIMI 4 MESI di gestazione (unico periodo in cui il toxo può danneggiare il feto!) dovrebbe praticamente mangiarsi le feci del suo gatto magari come dessert MA SOLO NELLE 2 SETTIMANE in cui il gatto è eliminatore: c’è qualcuno che ha ancora paura della toxoplasmosi? E’ vero che per una gravida ,nei primi 4 mesi, è giusto prestare attenzione a carne poco cotta e verdura cruda non ben lavata che resta l’unica realistica via di trasmissione anche se probabilisticamente insignificante. FUTURE MAMME DORMITE TRANQUILLE CON I VOSTRI GATTI VICINO!!!

Ringrazio: Valentina che ha autorizzato la pubblicazione della sua foto. ( è vietata la riproduzione per qualsiasi utilizzo senza esplicito consenso da parte del proprietario)

 

Ringrazio: il veterinario Paolo G. di Padova, che si è prestato alla stesura dell’articolo.

Tratto da “Il mondo di Giò”